Non eiaculare fa male? Ecco tutta la verità

L’eiaculazione consiste nell’espulsione, dopo un adeguato periodo di eccitazione, del liquido seminale. Questa fase coincide con l’orgasmo sessuale. Non sempre, però, l’eiaculazione avviene e ci possono essere diverse cause.

Eiaculazione trattenuta

Se, per svariati motivi personali, si raggiunge l’eccitazione massima ma ci si trattiene pochi minuti prima di eiaculare, evitando l’orgasmo, è probabile che sopraggiungano dei dolori ai testicoli, al basso addome e all’interno coscia. Questa condizione è reversibile in poche ore e, se accade solo occasionalmente, non è grave. Una situazione di coppia in cui, invece, l’eiaculazione venga costantemente inibita poco prima della sua naturale fisiologia, a lungo andare può comportare seri problemi come l’infiammazione acuta o cronica dei canali seminali. In generale, l’eiaculazione naturale e fisiologica andrebbe sempre assecondata, sia la salute fisica che psicologica.

Cosa succede se si trattiene l’eiaculazione?

Se si trattiene l’eiaculazione evitando di arrivare all’orgasmo dopo una fase di forte eccitazione, il liquido seminale ristagna nei canali spermatici. Questo può comportare una proliferazione batterica, che può degenerare in un varicocele. Inoltre, può essere doloroso e favorire delle infiammazioni croniche che, a lungo andare, possono compromettere la prostata. L’eiaculazione è un evento fisiologico, normale e sintomo di buona salute sessuale, fisica e psicologica. Non andrebbe mai trattenuta volontariamente.

Impossibilità di eiaculazione

Non è raro che si manifesti una situazione denominata “orgasmo secco“. Si tratta di provare il piacere dell’orgasmo ma senza che si riesca ad eiaculare. In questo caso bisogna consultare un urologo, perché ci potrebbero essere, alla base, delle altre patologie, ad esempio il diabete.

Disfunzione erettile e mancata eiaculazione

Se si soffre di disfunzione erettile è normale non eiaculare, perché l’apparato sessuale non crea le condizioni adeguate per ottenere l’eiaculazione. In questi casi, con la risoluzione della disfunzione dovrebbe ripristinarsi anche l’eiaculazione. La disfunzione erettile, soprattutto prima dei 60 anni, è quasi sempre transitoria e reversibile. Non bisogna aver timore di parlarne col proprio medico: succede alla maggior parte degli uomini, una volta nella vita, di vivere dei periodi problematici in questo senso, che poi si risolvono.

Eiaculazione scarsa o ritardata

In alcuni casi l’eiaculazione c’è, ma arriva dopo molto tempo di stimolazione ed appare scarsa nelle quantità. Solitamente, quando si presenta una simile situazione, la causa è psicologica o psicogena. Può succedere se non si ha una buona intesa con la partner, o se si sta vivendo una crisi di coppia o, ancora, se si soffre di ansia da prestazione. L’eiaculazione ritardata non è quasi mai patologica e non è mai sintomo di qualche disfunzione. Nella totalità dei casi si risolve chiarendo i motivi di scontento con la partner, tranquillizzandosi sulle proprie capacità di prestazione o riducendo lo stress.

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