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posizione smorzacandela

Posizione smorzacandela: come si pratica per godere di più

Molte sono le posizioni sessuali che possono donare piacere all’interno di un rapporto sessuale, e spesso alcune sono preferite rispetto ad altre, per le sensazioni che possono offrire ai partner durante i giochi erotici, una di questa è quella definita “smorzacandela“, posizione che negli ultimi anni sta avendo grazie anche ad alcune ambientazioni cinematografiche, un successo insperato.

La posizione è una di quelle che soprattutto i giovani sperimentano nelle scomodità delle loro automobili, e prevede che la donna si posizioni sopra l’uomo, effettuando di fatto una auto penetrazione.

Lo “smorzacandela” trova il suo nome in virtù dell’antica pratica che nel passato veniva effettuate nelle strade, per operare lo spegnimento delle candele usate come illuminazione pubblica, in quel contesto gli addetti operavano lo “smorzamento” della fiamma, apponendo un cappuccio sulla candela, di fatto quello che avviene nella posizione erotica, con la donna che appoggia la propria vulva, proprio come un cappuccio, attorno al pene dell’uomo.

Nello “smorzacandela” classico, l’uomo si posiziona sdraiato sulla schiena, ed è la donna che mettendosi a cavalcioni su di esso, e facendo attenzione a posizionare il pene perfettamente all’ingresso della vagina, pratica l’atto sessuale. Lo “smorzacandela” di prassi viene effettuato con i due amanti che si guardano negli occhi, ma esiste anche una variante che prevede la donna posizionata di schiena, cosa che però non permette la visione dei due partner.

Di fatto lo “smorzacandela” presenta vari vantaggi, non ultimo quello di esaltare la complicità dei due partner, che guardandosi possono godere delle sensazioni che il contatto visivo assicura. Cosa da non sottovalutare, e che una molteplicità di donne ama e che per questo rende la posizione cosi sfruttata, il fatto che sia la donna stessa a detenere il “comando delle operazioni”, e dettare il ritmo del rapporto.

Il suo compito com’è intuitivo è quello di andare su e giù sull’asta del compagno, sarà lei a decidere la velocità di tale va e vieni, come sarà lei a decidere se fermarsi, e per quanto tempo fermarsi.

Nella variante che prevede un rapporto anale tale possibilità di decidere quanto a “fondo” andare è l’ennesimo vantaggio dello “smorzacandela”, al minimo dolore la penetrazione può essere fermata, in maniera tale da godere solamente delle sensazioni lussuriose che “l’anal” regala

La posizione è inoltre sfruttata nelle coppie più libertine per permettere la doppia penetrazione della donna, la donna in questo caso può agevolare la penetrazione anale sdraiandosi completamente sul partner che la penetra vaginalmente, questo porterà una maggiore esposizione del buchino posteriore e agevolerà la penetrazione anale.

Resta il fatto che nello “smorzacandela” anche l’uomo può fare la sua parte, egli ha infatti le mani totalmente libere e tramite esse non avrà problemi a “giocare” con le parti erogene della sua compagna, in maniera tale da amplificare ancor più l’eccitazione del rapporto.

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