Sesso anale: come prepararsi alla prima volta

Il sesso anale è uno dei piaceri erotici più intriganti; praticato senza nessun particolare pudore fin dall’epoca ellenica, nello scorso secolo non era visto di buon occhio dalla morale pubblica, pur continuando ad essere largamente praticato.
Una componente importante che rende così sfiziosa questa pratica è certamente quella psicologica, sia per l’uomo che per la donna: l’idea di possedere o essere posseduti così completamente è spesso molto stuzzicante, tanto che molti lo preferiscono al sesso vaginale o orale.

Tuttavia, specie se si è alle prime armi e si vuole provare per la prima volta, sono necessari alcuni accorgimenti per rendere l’anal un’esperienza molto piacevole e non dolorosa come rischia di essere.
Spesso ciò che frena è la paura di sentire un forte dolore, per questo motivo la scelta del lubrificante è essenziale; molte volte non viene usato ma così si corre il rischio che la zona anale non venga sufficientemente umettata naturalmente, risulta quindi importante un buon prodotto, anche per mettere entrambi a proprio agio, meglio se con azione leggermente anestetizzante: in commercio ne esiste una grande varietà e si ha solo l’imbarazzo della scelta per consistenze, odori e gusti.

Se si hanno molte difficoltà nella penetrazione, a causa della dimensione molto esigua dell’ano o se il partner è particolarmente ‘dotato’, si può ricorrere anche a un plug anale, da usare subito prima o durante il rapporto, che allarga gradualmente l’orifizio e lo prepara alla penetrazione.

Un altro motivo che spesso frena dal provare a fare sesso anale è la paura di sporcare; anche questa situazione, peraltro del tutto normale, può essere evitata con dei piccoli accorgimenti nell’alimentazione: una dieta ricca di fibre, che puliscono l’ultimo tratto dell’intestino, assorbendo i liquidi ed evitando che il retto si sporchi, si rivela nella maggior parte dei casi un prezioso alleato per evitare esperienze imbarazzanti. Se il problema dovesse persistere, la soluzione un po’ più invasiva, ma che garantisce il raggiungimento dello scopo, può essere quella di ricorrere a un doccino anale: mediante un apposito strumento, si pulisce internamente il retto, per ottenere un risultato perfetto, come usano fare i professionisti del settore.

Presi gli accorgimenti suggeriti, non rimane che iniziare, ma anche in questo frangente un paio di consigli sono molto importanti: una corretta respirazione, unita a calma lentezza all’inizio della penetrazione, contribuiscono a rilassare i muscoli anali, dando inizio a un’esperienza estremamente piacevole per tutti e due, che si vorrà ripetere ogni volta che si vuole quel pizzico di trasgressione in più che non guasta mai.

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